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I NOSTRI PROGETTI PER IL FUTURO

MADAGASCAR

EDUCAZIONE

In Madagascar sono entrate nel vivo le attività del progetto “ENSEMBLE POUR L’ECOLE”, che sostiene 75 scuole primarie con l’obiettivo di garantire ad oltre 13.000 bambini un’educazione di qualità all’interno di comunità più attenta ai bisogni. L’a.s. 2025/26 ha visto l’iscrizione di 601 bambini in più rispetto all’anno precedente. Si tratta di un aumento che evidenzia come l’accompagnamento materiale (fornitura di kit) e quello formativo siano stati recepito positivamente dalle famiglie.
L’impegno per assicurare a tutti i bambini il pieno riconoscimento dei propri diritti, attraverso la registrazione retroattiva del loro atto di nascita, ha permesso di istituire la prima udienza straordinaria del Tribunale di Manakara in area rurale (Ampasimajeva). È stato il segno tangibile che la collaborazione con le Istituzioni sta portando risultati davvero importanti. Sono 606 i bambini che in una sola giornata vi hanno partecipato e che ora potranno proseguire gli studi e diventare cittadini a tutti gli effetti.

Rispetto agli interventi per i bambini, in primavera abbiamo distribuito 66.946 barrette energetiche nelle scuole e nella sezione minorile del carcere: un prezioso supporto, in un periodo dell’anno (dopo la stagione delle piogge ed in attesa del nuovo raccolto) in cui aumentano i casi di malnutrizione infantile.
Rispetto alle scuole, oltre alla fornitura del materiale didattico, sono stati 186 gli insegnanti provenienti dalle aree rurali più periferiche, che hanno partecipato al percorso di formazione organizzato. Quest’anno il tema affrontato è stato particolarmente apprezzato perché si tratta di un innovativo metodo di insegnamento che permette agli alunni di progredire velocemente attraverso il gioco e con percorsi di apprendimento personalizzati.
L’attività di alfabetizzazione per adulti già sperimentata a Manakara (basata su un’innovativa modalità multimediale e interattiva che rende più intuitivo ed efficace l’apprendimento) è stata realizzata con successo anche ad Antananarivo; sono 3 i corsi realizzati per due scuole.

SALUTE

Lo storico sostegno alla Fondation Medicale di Ampasimanjeva è proseguito rafforzando la relazione con il territorio e la sanità reggiana che ha assicurato un prezioso apporto in termini di formazione. A questo proposito è stata organizzata una visita studio a Reggio Emilia del Direttore sanitario e del Responsabile della sala operatoria della FMA.
In generale, il lavoro svolto ha portato ad un’importante riorganizzazione dei servizi di cura: adesso, oltre ai padiglioni di Maternità, Adulti, Pediatria e Sala operatoria, negli spazi esistenti, sono stati allestiti i servizi di Recovery Room (post-operatorio), Sala urgenze e Ambulatorio diagnostico. Si tratta di “piccoli aggiustamenti” che alla FMA rappresentano un grande passo avanti.

Nella regione Fitovinany il progetto “Lebbra: prevenzione e cura” ha visto un ulteriore consolidamento delle attività. I nuovi casi evidenziano come purtroppo questa malattia è ancora endemica in Madagascar, anche nei bambini. Nel 2025 è stata organizzata la formazione per il nuovo personale che ha iniziato a lavorare in 7 Centri di Salute di Base.
Con nuovi casi individuati sono 95 i malati in cura, visitati regolarmente dal personale sanitario; gli screening nei villaggi e nelle scuole sono stati 7.

Per la prima volta sono state estese le attività di prevenzione della lebbra nel distretto di Ambositra in collaborazione con il partner Akanin’ny Marary. Sempre ad Ambositra, insieme all’associazione Amici del Dongio, è proseguita la collaborazione con CROPH-Collectif Regional des Organisations des Personnes Handicapées, nel corso di quest’anno hanno già beneficiato di riabilitazione 753 persone

PALESTINA

PRIMA INFANZIA

A febbraio, insieme a Fondazione Reggio Children, è stata lanciata la campagna “Un nido per Beit Sahour” a sostegno della scuola Peter Nettekoven in Cisgiordania, con l’obiettivo di sostenere l’avvio di un nido per l’infanzia. Grazie a questa raccolta 3 insegnanti della scuola hanno potuto effettuare una visita studio a Reggio Emilia per conoscere e sperimentare le tante realtà che danno vita all’approccio educativo della prima infanzia della città. Nei mesi successivi abbiamo inoltre seguito l’allestimento degli ambienti del nido con arredi e giochi per i bambini.

KOSOVO

EMPOWERMENT FEMMINILE

A settembre abbiamo avviato “WEMPOWER”, progetto che ci vedrà a fianco delle donne kosovare per sostenerne la formazione professionale, l’occupazione e l’imprenditorialità nei servizi educativi per l’infanzia.
Sono iniziati gli scambi fra le diverse realtà coinvolte: a novembre quattro rappresentanti di Panta Rei Cooperativa Sociale da Reggio Emilia hanno visitato diverse scuole dell’infanzia per capire come funziona il sistema educativo 0-6 del Kosovo, confrontandosi con direttici e insegnanti e con la rappresentante della Facoltà di Educazione dell’Università di Pristina per individuare i bisogni formativi e le sfide comuni.

TURISMO SOSTENIBILE

Si è concluso nel mese di novembre “NATURKOSOVO”, che negli ultimi tre anni ci ha visti percorrere il territorio delle Montagne Maledette per consolidare, valorizzare e promuovere le risorse naturalistiche, turistiche e culturali del sentiero della Via Dinarica.
Dopo la mappatura e consolidamento del sentiero, aver creato un sistema di soccorso alpino sicuro ed affidabile e supportato le iniziative dei fornitori di servizi turistici, questo è stato l’anno in cui gli sforzi si sono concentrati per portare sotto i riflettori europei questa nuova destinazione turistica e farne conoscere le meraviglie.
Lo staff di progetto ha partecipato a diverse fiere internazionali, da Milano a Berlino passando per Tirana, per presentare a tour operator e viaggiatori l’offerta turistica delle Alpi Dinariche.
Ad agosto nelle municipalità di Peja, Deçan e Junik si è tenuto il “Festival della Via Dinarica”: tre giorni di dibattiti, escursioni, concerti, stand e workshop, con grande partecipazione di pubblico. Il Festival è stata l’occasione per il lancio del marchio “Via Dinarica Kosovo”.

ALBANIA

SVILUPPO RURALE

Si concluderà a dicembre il progetto “RURALBANIA”, che ha sostenuto e promosso le produzioni agricole tradizionali nelle aree rurali nel Nord del Paese.
Nel corso dell’anno abbiamo accompagnato 55 piccoli produttori operanti nelle 4 filiere prioritarie (allevamento ovi-caprino, frutticoltura, apicoltura e piccoli frutti di montagna): li abbiamo affiancati per comprendere la fattibilità delle loro idee imprenditoriali, formati da un punto di vista tecnico, sostenuti con la fornitura di materiali ed attrezzature necessari allo sviluppo delle proprie aziende, supervisionati nell’impiego corretto ed efficace.
Il programma “Mini-caseifici diffusi” ha inoltre permesso a 7 aziende delle aree più remote della regione di Kukes di processare il latte direttamente in alpeggio, riducendo così gli sprechi e i costi di trasporto.
Sono invece 10 gli agriturismi che grazie alla formazione ricevuta e alla sovvenzione del progetto potranno ammodernare ed innovare le proprie strutture ricettive.
Anche quest’anno una delegazione di piccoli produttori albanesi ha partecipato alla fiera Macfrut di Rimini presso lo stand di AICS Tirana.
È stata una grande opportunità di promozione e dialogo con tanti visitatori, che hanno apprezzato e dimostrato grande interesse per i loro prodotti.

Sono entrate a pieno regime anche le attività del progetto “La via del miele”. Dopo una formazione specifica, 38 piccole aziende agricole familiari – che operano nelle aree più svantaggiate di Puka, Fushe Arrez e della Zadrima – hanno ricevuto attrezzature per migliorare in qualità e quantità la propria produzione.