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I NOSTRI PROGETTI PER IL FUTURO

MADAGASCAR

PROGETTI EDUCATIVI

Cresce sempre più il nostro impegno per garantire un’istruzione di qualità ai bambini malgasci. è una sfida difficile perché quella della scolarizzazione è tutt’oggi una delle piaghe principali del paese. Da quest’anno, operiamo in 3 regioni differenti a favore di 40 scuole e 12.000 alunni. Gli elementi che accomunano tutti i progetti sono due. All’inizio della scuola forniamo quel materiale scolastico che troppo spesso non è alla portata della famiglia e, contestualmente, sosteniamo e formiamo gli insegnanti, che, privi di mezzi, faticano a fare lezione. In ogni località poi le attività hanno sfumature differenti per andare incontro alla specificità dei bisogni.

A Antananarivo con il progetto “EQUITE – Educazione di qualità per l’inclusione e l’uguaglianza” abbiamo consolidato il sostegno incentrato sulla didattica e l’inclusione facendo un passo avanti per le famiglie più vulnerabili: sono stati realizzati orti scolastici la cui produzione sarà destinata alle mense dei bambini. La formazione teorico-pratica di cui i genitori hanno usufruito fa parte dell’accompagnamento nella realizzazione di attività generatrici di reddito che nel 2021 sarà ulteriormente esteso.

A Manakara, è stato avviato il nuovo intervento “Les enfants citoyens” dove oltre al sostegno scolastico stiamo lavorando con le istituzioni per superare la consuetudine di non registrare i bambini all’anagrafe. È infatti una pratica che li priva di qualsivoglia diritto, ma che per essere superata richiede uno sforzo straordinario in termini di partecipazione della comunità e adeguata collaborazione con le autorità locali.

Infine ad Ambatondrazaka, nella regione Alaotra Mangoro, siamo entrati nel terzo anno del progetto “Scuola per tutti”. Qui oltre al sostegno scolastico sta riscuotendo grande interesse l’avvio della cosiddetta scuola dei genitori, un vero e proprio corso di genitorialità e cittadinanza. Grande apprezzamento è stato registrato per la realizzazione dei pozzi in 4 scuole che ne erano completamente sprovviste. Ora, disporre di acqua pulita e poter seguire le corrette indicazioni per l’igienizzazione delle mani non è più un miraggio.

PROGETTI SANITARI

A Manakara, nell’ambito del progetto pilota “Lebbra: prevenzione e cura“, continuano a emergere nuovi casi che vengono poi accompagnati nel percorso terapeutico. Le attività di screening sono state effettuate periodicamente in 12 comuni e hanno portato a visitare centinaia di casi sospetti. Questo ha consentito di dare una risposta non solo ai malati di lebbra, ma anche a quelle persone con problemi alla pelle che ora potranno essere opportunamente curate.

Nel campo della salute mentale il progetto “Fahaleovana” (autonomia in malgascio) sta aiutando le persone nella fase di uscita dalle strutture di ricovero attraverso formazione professionale e percorsi di inserimento lavorativo.

ALBANIA

SVILUPPO RURALE

Nel mese di novembre sono giunte alla conclusione le attività del progetto “Alleanza per lo Sviluppo e la Valorizzazione dell’Agricoltura Familiare nel Nord Albania” che da tre anni promuove lo sviluppo sostenibile di una delle aree montane più svantaggiate del Paese.

Dopo la creazione del marchio di qualità Shija e Veriut (Il sapore del Nord) e la presentazione dei prodotti in fiere e mercati locali, ora produttori e allevatori del settore ovi-caprino dispongono di un sito web con cui promuovere e presentare le proprie attività – https://www.shijaeveriut.al. Inoltre sono state realizzate e distribuite tre pubblicazioni (Guida all’allevamento ovicaprino, Disciplinare per la produzione di formaggi e Buone Pratiche per la gestione dei pascoli montani) che permetteranno di capitalizzare e diffondere l’esperienza maturata in questi anni di lavoro.

Il nostro augurio è che queste attività possano ora essere da esempio per lo sviluppo sostenibile di uno dei territori più marginali dell’Albania. Anche noi vogliamo continuare a dare il nostro contributo con iniziative che permettano ad altri giovani e altre comunità montane di avere opportunità per costruirsi un futuro migliore.

KOSOVO

EDUCAZIONE DELLA PRIMA INFANZIA

Nel corso di quest’anno sono iniziate le attività del progetto “PEDAKOS”, che permetterà di migliorare la qualità dei servizi educativi della prima infanzia in tutto il Paese.

Punto focale dell’intervento è lo scambio di esperienze con le scuole d’infanzia di Reggo Emilia, attraverso le visite studio realizzate in collaborazione con Reggio Children e il Centro Internazionale Loris Malaguzzi. Purtroppo non è stato possibile realizzare il primo viaggio della delegazione kosovara previsto a primavera, ma insegnanti e dirigenti scolastici hanno comunque partecipato ad attività formative attraverso sessioni web opportunatamente predisposte.
Anche la definizione degli interventi di riqualificazione delle 15 scuole pilota è avvenuta tramite scambi on-line tra esperti italiani (es. pedagogiste, architetto) e il personale scolastico locale.

Nonostante il forte impatto della pandemia ci siamo spesi al massimo delle nostre possibilità affinché le attività, seppure con modalità differenti, potessero continuare in modo da consentirci, nel 2021, di recuperare il terreno perso.

PALESTINA

EDUCAZIONE DELLA PRIMA INFANZIA

Sono entrate nel vivo le attività del progetto “PACE”, che ha l’ambizioso obiettivo di migliorare la qualità e accessibilità dei servizi educativi per la prima infanzia dell’intera Cisgiordania.
Vista la chiusura delle scuole partner, in collaborazione con Reggio Children abbiamo condiviso in remoto esperienze educative per rendere meno gravoso a bambini, genitori ed educatori il lungo periodo passato in casa.
Abbiamo inoltre finalizzato le ristrutturazioni di 21 classi e consegnato kit educativi a 31 scuole, un modo concreto per sostenere la ripartenza del nuovo anno scolastico e rendere migliore il rientro dei bambini a scuola dopo i lunghi mesi di chiusura.
Gli insegnati hanno usufruito di aggiornamenti e momenti formativi on line.
È stata invece rinviata all’anno prossimo l’inaugurazione del Centro Educativo per il Riuso dei Materiali di Scarto di Betlemme: un progetto culturale di sostenibilità, creatività e ricerca sui materiali di scarto. Si tratta di una vera e propria innovazione per il Paese che, nonostante le difficoltà, resta al centro della nostra programmazione.

Da ultimo va segnalato il rafforzamento del nostro partenariato con il Patriarcato Latino che ci vede impegnati nella riqualificazione di 4 scuole d’infanzia in altrettante località della Cisgiordania.

EMERGENZA COVID 19

La pandemia ha colpito tutti i Paesi in cui siamo presenti e, dove possibile, ci siamo attivati per essere di aiuto in una fase tanto difficile quanto delicata.
A tutte le scuole sostenute dai nostri progetti (Kosovo, Madagascar e Palestina) abbiamo fornito il materiale necessario per la sanificazione e i dispositivi di protezione (mascherine, guanti, termometri), per permettere un rientro in classe in sicurezza.
In Kosovo e Palestina, con scuole e partner di progetto, abbiamo promosso sessioni di lavoro e scambio a distanza.

In Madagascar, nella regione Vatovavy Fitovinany, dove il sistema sanitario e la situazione economica delle famiglie sono molto deboli, ci siamo adoperati su tre fronti: incontri di sensibilizzazione sulle norme igieniche da adottare, distribuzione di dispositivi di protezione (mascherine, sapone, bidoni per il lavaggio delle mani) e distribuzione di viveri alle persone più in difficoltà. Grazie a questo lavoro l’equipe RTM di Manakara ha ricevuto un attestato di riconoscimento da parte del Governatore regionale per l’impegno in risposta all’emergenza.