ASCOLTARE,
VALUTARE
E RISPONDERE

Obiettivi - Progetto

L'ORIGINE DEL PROGETTO

L’intervento proposto si pone come propedeutico alla definizione del Programma Madagascar 2027 – 2030 nel solco dell’ormai ultradecennale sostegno di Fondation Assistance International. Nel Paese, Volontari nel Mondo RTM collabora a diversi livelli con molteplici partner. Alcuni partenariati affondano le radici nella storia dell’equipe missionaria come quello con le Case della Carità o la Fondation Medicale Ampasimanjeva, altri partenariati si sono consolidati grazie a importanti collaborazioni su progetti specifici; è il caso di realtà come l’Akanin’ny Marary di Ambositra o il Centro Aina di Manakara.

Questa iniziativa si sviluppa nei distretti di Antananarivo, Ambositra e Manakara ed è incentrata sull’ identificazione degli ambiti di sviluppo prioritari dei Centri Partner, la condivisione di strumenti e metodi per maturare un approccio sistemico alla Vulnerabilità/Lotta alla povertà e l’identificazione di una strategia d’azione condivisa per il prossimo quadriennio.

Contesto

ll Madagascar è un paese a basso reddito e l’80,2% della popolazione del Paese vive al di sotto della soglia di 2,15 dollari al giorno, cioè in una situazione di povertà totale. Le condizioni di vita sono particolarmente difficili nelle zone rurali, ma anche nelle aree urbane e sub-urbane si rilevano grandi difficoltà per l’accesso all’acqua, all’elettricità, ad un alloggio decente.

Dal punto di vista demografico, il Madagascar è un paese estremamente giovane, ma si stima che il 21,4% della popolazione con meno di 18 anni non abbia un atto di nascita, cioè che oltre 2 milioni di bambini e giovani non risulta esistere. Nell’insieme, il 31% della popolazione non riceve nessun tipo di istruzione e, per la popolazione scolarizzata, il livello medio educativo è il terzo anno della scuola primaria. I minori che non vengono registrati in anagrafe non possono sostenere l’esame di licenza elementare. Inoltre, si registrano differenze fra i sessi nel livello di educazione a favore di un numero maggiore di bambini rispetto alle bambine. Un’importante disparità nell’accesso equo all’istruzione è data dal reddito famigliare, il divario economico è determinante nella progressione degli studi.

La popolazione malgascia ha la tendenza a non frequentare le strutture sanitarie come ospedali e centri di salute di base. Una persona su 2 non ha mai richiesto il consulto professionale di un medico anche in presenza di sintomi. Questa situazione è frutto di un mix di fattori: retaggio culturale, costo delle cure, scarsa disponibilità dei servizi medici.

Info Generali - Progetto

INFO GENERALI:

  • Paese: Madagascar
  • Località: Regioni Analamanga, Amoron’i Mania, Vatovavy
  • Durata: gennaio 2026 – dicembre 2026
  • Settori di intervento: Istruzione e salute
  • Gruppi target:
    • minori vulnerabili: 4.495 bambini
    • malati: 25.296 persone
Obiettivi - Progetto

L'ORIGINE DEL PROGETTO

L’intervento proposto si pone come propedeutico alla definizione del Programma Madagascar 2027 – 2030 nel solco dell’ormai ultradecennale sostegno di Fondation Assistance International. Nel Paese, Volontari nel Mondo RTM collabora a diversi livelli con molteplici partner. Alcuni partenariati affondano le radici nella storia dell’equipe missionaria come quello con le Case della Carità o la Fondation Medicale Ampasimanjeva, altri partenariati si sono consolidati grazie a importanti collaborazioni su progetti specifici; è il caso di realtà come l’Akanin’ny Marary di Ambositra o il Centro Aina di Manakara.

Questa iniziativa si sviluppa nei distretti di Antananarivo, Ambositra e Manakara ed è incentrata sull’ identificazione degli ambiti di sviluppo prioritari dei Centri Partner, la condivisione di strumenti e metodi per maturare un approccio sistemico alla Vulnerabilità/Lotta alla povertà e l’identificazione di una strategia d’azione condivisa per il prossimo quadriennio.

Contesto

ll Madagascar è un paese a basso reddito e l’80,2% della popolazione del Paese vive al di sotto della soglia di 2,15 dollari al giorno, cioè in una situazione di povertà totale. Le condizioni di vita sono particolarmente difficili nelle zone rurali, ma anche nelle aree urbane e sub-urbane si rilevano grandi difficoltà per l’accesso all’acqua, all’elettricità, ad un alloggio decente.

Dal punto di vista demografico, il Madagascar è un paese estremamente giovane, ma si stima che il 21,4% della popolazione con meno di 18 anni non abbia un atto di nascita, cioè che oltre 2 milioni di bambini e giovani non risulta esistere. Nell’insieme, il 31% della popolazione non riceve nessun tipo di istruzione e, per la popolazione scolarizzata, il livello medio educativo è il terzo anno della scuola primaria. I minori che non vengono registrati in anagrafe non possono sostenere l’esame di licenza elementare. Inoltre, si registrano differenze fra i sessi nel livello di educazione a favore di un numero maggiore di bambini rispetto alle bambine. Un’importante disparità nell’accesso equo all’istruzione è data dal reddito famigliare, il divario economico è determinante nella progressione degli studi.

La popolazione malgascia ha la tendenza a non frequentare le strutture sanitarie come ospedali e centri di salute di base. Una persona su 2 non ha mai richiesto il consulto professionale di un medico anche in presenza di sintomi. Questa situazione è frutto di un mix di fattori: retaggio culturale, costo delle cure, scarsa disponibilità dei servizi medici.

Info Generali - Progetto

INFO GENERALI:

  • Paese: Madagascar
  • Località: Regioni Analamanga, Amoron’i Mania, Vatovavy
  • Durata: gennaio 2026 – dicembre 2026
  • Settori di intervento: Istruzione e salute
  • Gruppi target:
    • minori vulnerabili: 4.495 bambini
    • malati: 25.296 persone

OBIETTIVO

L’obiettivo generale è quello di contribuire alla riduzione della povertà adottando una “strategia paese” attraverso un percorso partecipativo incentrato sulla definizione di un approccio sistemico nella valutazione della vulnerabilità. Tale valutazione deve orientare e sostenere la persona nel riconoscere e sfruttare le risorse personali e quelle della comunità in cui vive. In altre parole, l’obiettivo specifico è quello di rafforzare il capitale sociale delle comunità  e dei suoi attori di riferimento in modo da poter costruire nel tempo, una risposta autonoma e coordinata nella lotta alla povertà in più regioni e più settori.

attivita-progetto-bianco

OBIETTIVO

L’obiettivo generale è quello di contribuire alla riduzione della povertà adottando una “strategia paese” attraverso un percorso partecipativo incentrato sulla definizione di un approccio sistemico nella valutazione della vulnerabilità. Tale valutazione deve orientare e sostenere la persona nel riconoscere e sfruttare le risorse personali e quelle della comunità in cui vive. In altre parole, l’obiettivo specifico è quello di rafforzare il capitale sociale delle comunità  e dei suoi attori di riferimento in modo da poter costruire nel tempo, una risposta autonoma e coordinata nella lotta alla povertà in più regioni e più settori.

ATTIVITÀ

Le attività principali si dividono in base hai risultati attesi

1. Formulazione su base partecipativa del Programma Madagascar 2027-30
Si realizzerà un percorso con la partecipazione e la valorizzazione di tutti i Centri Partner scandito da diverse tappe:

  • Analisi congiunta con i singoli Centri Partner.
  • Incontri settoriali/territoriali.
  • Incontri di validazione del programma Paese.

2. Condivisione e utilizzo di uno strumento unico di valutazione della vulnerabilità.
Definizione di un set di strumenti che, con un approccio sistemico, rende possibile la valutazione della situazione di una persona alla luce di risorse personali, famigliari e comunitarie in modo da costruire una risposta di rete ai problemi emersi.

  • Formulazione su base partecipativa della “Scheda di valutazione della vulnerabilità.
  • Cartografia delle risorse disponibili a livello comunitario.
  • Formazione ai responsabili delle Unità di ascolto.

3. Adozione dell’Unità di ascolto intesa come servizio di ascolto attivo e accompagnamento.
I Centri partner saranno affiancati a partire dalla fase dell’ascolto dei beneficiari che va poi tradotto in elementi valutabili, confrontabili e monitorabili attraverso gli strumenti precedentemente condivisi. Siccome i Centri operano in settori tra loro complementari (ambito educativo, sanitario, sociale) si prevede la costituzione di un “Fondo vulnerabilità” che sarà utilizzato per fornire un ventaglio di possibili risposte:

  • Sostegno per la registrazione retroattiva dell’atto di nascita.
  • Kit scolastici per i figli di genitori in difficoltà.
  • Partecipazione a spese sanitarie impreviste.
  • Accoglienza per poter beneficiare di una presa in carico sanitaria.
  • Alfabetizzazione di adulti (tipicamente donne madri di famiglia).

L’attività prevede particolare attenzione alla formazione del personale delle Unità di ascolto, che sarà sia di tipo teorico che esperienziale.

PARTNER

  • Fondation Medicale d’Ampasimanjeva  (FMA)
  • Associazione Zanantsika
  • Centro Aina
  • Foyer Akanin’ny Marary
  • CROPH – Collettivo Regionale Organizzazione delle Persone Handicappate
  • Casa della Carità e dispensario  di Tongarivo
  • 5 Centri socio-educativi e una scuola elementare pubblica

FINANZIATORI

FOTO E VIDEO

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NEWS E TESTIMONIANZE

RIENTRO ILARIA

Ilaria è rientrata dopo un anno ad Ambositra con il Servizio Civile. E’ passata a trovarci e ci ha parlato della sua esperienza in Madagascar

RIENTRO CAMILLA ED EMMA

Agnese e Sara sono rientrate dopo un anno a Manakara con il Servizio Civile. Sono passate a trovarci e ci hanno parlato della loro esperienza in Madagascar

RIENTRO AGNESE E SARA

Agnese e Sara sono rientrate dopo un anno a Manakara con il Servizio Civile. Sono passate a trovarci e ci hanno parlato della loro esperienza in Madagascar

Perdersi per ritrovarsi

Camilla da Antananarivo racconta il Servizio Civile in Madagascar

ALTRI PROGETTI ATTIVI NEL MONDO