RURALBANIA -
SOSTEGNO
E PROMOZIONE
DI PRODUZIONI
AGRICOLE
TRADIZIONALI

Obiettivi - Progetto

L’ORIGINE DEL PROGETTO

RURALBANIA trae origine dalle conclusioni e dalle raccomandazioni emerse dalla Valutazione Finale del Progetto Alleanza per lo Sviluppo e la Valorizzazione dell’Agricoltura Familiare nel Nord Albania.

Il progetto ha generato buone pratiche a livello di sviluppo di filiera ovicaprina, gestione di schemi di finanziamento all’agricoltura e promozione delle produzioni agroalimentari tipiche che possono essere capitalizzate ed estese ad altre filiere agricole tradizionali ad alto potenziale (es. miele, frutta) e a zone montane limitrofe (Kukes, Dibra).

 

Contesto

Il territorio albanese è prevalentemente montuoso e oltre il 40% della sua superficie è utilizzata per l’agricoltura, uno tra i più importanti settori economici del Paese e fonte di reddito per la maggioranza della popolazione. La produzione agricola è aumentata significativamente nell’ultimo decennio. Tuttavia, la bassa produttività rimane un ostacolo per una crescita sostenibile, visto che l’Albania importa ancora quantità significative di prodotti agro-alimentari. Delle circa 350.000 aziende agricole presenti, l’86% è rappresentato da piccoli produttori con meno di 2 ettari disponibili. Gli indicatori macro-economici disponibili indicano le zone remote del Nord come le aree più arretrate del Paese.
I piccoli produttori sono costretti ad operare molto spesso nell’informalità, rendendo difficile un loro accesso a sussidi, schemi nazionali ed europei di sostegno al settore.

A livello nazionale solo il 6.5% è a conduzione femminile, ma si stima che questo dato sia notevolmente inferiore nelle aree target, dove l’influenza della cultura patriarcale è maggiore rispetto al resto del Paese.

Info Generali - Progetto

INFO GENERALI:

  • Paese: Albania
  • Località: Regioni di Scutari, Kukes e Diber
  • Durata: settembre 2022 - agosto 2025
  • Settori di intervento: Sviluppo Rurale, Empowerment femminile e giovanile
  • Gruppi target:
  • piccole aziende agricole: 875
  • giovani (18-35 anni): 921
  • adulti (36-64 anni): 2.103 (di cui il 49,7% donne)
  • addetti ai servizi di assistenza agricola: 38
  • funzionari enti locali: 27
Obiettivi - Progetto

L’ORIGINE DEL PROGETTO

RURALBANIA trae origine dalle conclusioni e dalle raccomandazioni emerse dalla Valutazione Finale del Progetto Alleanza per lo Sviluppo e la Valorizzazione dell’Agricoltura Familiare nel Nord Albania.

Il progetto ha generato buone pratiche a livello di sviluppo di filiera ovicaprina, gestione di schemi di finanziamento all’agricoltura e promozione delle produzioni agroalimentari tipiche che possono essere capitalizzate ed estese ad altre filiere agricole tradizionali ad alto potenziale (es. miele, frutta) e a zone montane limitrofe (Kukes, Dibra).

Contesto

Il territorio albanese è prevalentemente montuoso e oltre il 40% della sua superficie è utilizzata per l’agricoltura, uno tra i più importanti settori economici del Paese e fonte di reddito per la maggioranza della popolazione. La produzione agricola è aumentata significativamente nell’ultimo decennio. Tuttavia, la bassa produttività rimane un ostacolo per una crescita sostenibile, visto che l’Albania importa ancora quantità significative di prodotti agro-alimentari. Delle circa 350.000 aziende agricole presenti, l’86% è rappresentato da piccoli produttori con meno di 2 ettari disponibili. Gli indicatori macro-economici disponibili indicano le zone remote del Nord come le aree più arretrate del Paese.
I piccoli produttori sono costretti ad operare molto spesso nell’informalità, rendendo difficile un loro accesso a sussidi, schemi nazionali ed europei di sostegno al settore.

A livello nazionale solo il 6.5% è a conduzione femminile, ma si stima che questo dato sia notevolmente inferiore nelle aree target, dove l’influenza della cultura patriarcale è maggiore rispetto al resto del Paese.

Info Generali - Progetto

INFO GENERALI:

  • Paese: Albania
  • Località: Regioni di Scutari, Kukes e Diber
  • Durata: settembre 2022 - agosto 2025
  • Settori di intervento: Sviluppo Rurale, Empowerment femminile e giovanile
  • Gruppi target:
  • piccole aziende agricole: 875
  • giovani (18-35 anni): 921
  • adulti (36-64 anni): 2.103 (di cui il 49,7% donne)
  • addetti ai servizi di assistenza agricola: 38
  • funzionari enti locali: 27
attivita-progetto-bianco

OBIETTIVO

RURALBANIA intende aumentare il reddito dei piccoli produttori agricoli del Nord Albania attraverso l’accesso a nuovi servizi di assistenza agricola in linea con le migliori pratiche europee, opportunità di formazione professionale qualificata, risorse produttive sostenibili e mercati locali.
Nello specifico il progetto vuole di aumentare la produttività e il valore aggiunto conseguito dalle aziende agricole di montagna a conduzione familiare, in particolare gestite da donne, giovani e migranti di ritorno, operanti in filiere ad alto potenziale (apicoltura, piccoli frutti di montagna, frutteti e allevamento ovi-caprino) delle Regioni di Scutari, Dibra e Kukes.

attivita-progetto-bianco

OBIETTIVO

RURALBANIA intende aumentare il reddito dei piccoli produttori agricoli del Nord Albania attraverso l’accesso a nuovi servizi di assistenza agricola in linea con le migliori pratiche europee, opportunità di formazione professionale qualificata, risorse produttive sostenibili e mercati locali.
Nello specifico il progetto vuole di aumentare la produttività e il valore aggiunto conseguito dalle aziende agricole di montagna a conduzione familiare, in particolare gestite da donne, giovani e migranti di ritorno, operanti in filiere ad alto potenziale (apicoltura, piccoli frutti di montagna, frutteti e allevamento ovi-caprino) delle Regioni di Scutari, Dibra e Kukes.

ATTIVITÀ

  • Rafforzare i servizi di assistenza agricola e rurale disponibili per i piccoli produttori nelle aree montane delle Regioni di Scutari, Dibra e Kukes.
    Corso di formazione su buone prassi europee in materia di Centri di Assistenza Agricola (CAA) per associazioni di categoria e istituzioni albanesi.
    Avvio di 3 Centri di Assistenza Agricola e Rurale (CAAR) pilota.
    Campagna nazionale di advocacy istituzionale sull’importanza dei centri di assistenza agricola e della partnership pubblico-privata per lo sviluppo delle aree rurali svantaggiate.
  • Accrescere l’accesso alla formazione professionale qualificata in campo agricolo da parte di piccole aziende agricole operanti in filiere tradizionali.
    Corso di aggiornamento professionale e assistenza tecnica per formatori dei servizi di assistenza agricola.
    Corsi di formazione e consulenza per piccole aziende agricole.
    Corso di aggiornamento e consulenza per aziende agrituristiche in risposta alla crisi da Covid-19.
    Erogazione di 10 borse di studio per giovani agricoltori di talento.
  • Accrescere l’accesso ad asset sostenibili per la produzione e la vendita da parte di piccoli produttori Agricoli.
    Interventi di riqualificazione/allestimento di strutture per lo stoccaggio, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (Mercato Agricolo di Puka, 7 mini-caseifici a Has e Tropoja, impianto per lo stoccaggio, refrigerazione e commercializzazione di ciliegie a Dibra).
    Istituzione di un “Fondo di Dotazione per lo Sviluppo Sostenibile” per il finanziamento di 55 piccole aziende.
    Corso di formazione e assistenza tecnica in materia di marchi geografici di qualità e disciplinari di produzione per associazioni di categoria e istituzioni.
    Campagna nazionale di marketing per le produzioni agricole provenienti da filiere e aree target

FOTO E VIDEO

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