TA'AYUSH
SUPPORTO
PSICOSOCIALE E
SPAZI EDUCATIVI
SICURI PER LE
COMUNITÀ SFOLLATE
IN CISGIORDANIA

Obiettivi - Progetto

L'ORIGINE DEL PROGETTO

La crisi umanitaria nei Territori Palestinesi Occupati si presenta come una delle più protratte e complesse a livello globale. Fondazione AVSI e Volontari nel Mondo RTM si sono unite per un intervento volto a fornire supporto psicosociale alla popolazione vittima di violenza e sfollamento, rafforzare l’educazione inclusiva e fornitura di ausili per persone con disabilità. L’analisi dei bisogni alla base si fonda su un approccio metodologico misto che integra dati primari e secondari, al fine di offrire una lettura multidimensionale delle esigenze delle comunità in cui si interviene.

Contesto

L’intervento è proposto in due governatorati della Cisgiordania – Jenin e Tulkarem – territori che presentano gravi criticità in termini di accesso ai servizi essenziali e condizioni di vulnerabilità prolungata. Tali criticità si sono ulteriormente acuite dopo gli eventi del 7 ottobre 2023.

Il contesto è caratterizzato da un deterioramento significativo delle condizioni socioeconomiche, con conseguenze dirette sul benessere delle comunità più vulnerabili. La sovrapposizione tra sfollamenti interni, degrado delle infrastrutture e incremento dei bisogni umanitari sta esacerbando le disuguaglianze preesistenti ed alimentando tensioni tra le comunità locali e gli sfollati, colpendo in modo particolare donne, ragazze, bambini, persone con disabilità e nuclei familiari a basso reddito. Le conseguenze della guerra stanno influendo gravemente anche sulla salute mentale soprattutto per i bambini.

L’esposizione prolungata a conflitto, sfollamento e deprivazione economica ha normalizzato forme gravi di violenza di genere, con i bambini che affrontano gravi rischi: il lavoro minorile è in crescita, la salute mentale è trascurata a causa della fatica emotiva e il carico di stress oltre che per la mancanza di professionisti di supporto, l’abbandono scolastico è in aumento. I centri comunitari sono sovraccarichi e sottodimensionati. In merito alla disabilità, l’assenza di intervento su patologie disabilitanti rischia di produrre sofferenza fisica e forme di esclusione sociale. Si evidenzia la mancanza di politiche inclusive che tutelino le persone con disabilità, oltre che la presenza di limiti fisici ed informativi ad un loro accesso all’educazione, opportunità economiche e vita sociale.

Info Generali - Progetto

INFO GENERALI:

  • Paese: Palestina
  • Località: governatorati di Jenin e Tulkarem (Cisgiordania)
  • Durata: luglio 2026 – dicembre 2026
  • Settori di intervento: emergenza
  • Gruppi target:
  • 90 bambini (6-12 anni)
  • 135 giovani (13-18 anni)
  • 48 genitori e caregivers
  • 36 insegnanti
  • 41 studenti
  • 90 persone con disabilità
Obiettivi - Progetto

L'ORIGINE DEL PROGETTO

La crisi umanitaria nei Territori Palestinesi Occupati si presenta come una delle più protratte e complesse a livello globale. Fondazione AVSI e Volontari nel Mondo RTM si sono unite per un intervento volto a fornire supporto psicosociale alla popolazione vittima di violenza e sfollamento, rafforzare l’educazione inclusiva e fornitura di ausili per persone con disabilità. L’analisi dei bisogni alla base si fonda su un approccio metodologico misto che integra dati primari e secondari, al fine di offrire una lettura multidimensionale delle esigenze delle comunità in cui si interviene.

Contesto

L’intervento è proposto in due governatorati della Cisgiordania – Jenin e Tulkarem – territori che presentano gravi criticità in termini di accesso ai servizi essenziali e condizioni di vulnerabilità prolungata. Tali criticità si sono ulteriormente acuite dopo gli eventi del 7 ottobre 2023

Il contesto è caratterizzato da un deterioramento significativo delle condizioni socioeconomiche, con conseguenze dirette sul benessere delle comunità più vulnerabili. La sovrapposizione tra sfollamenti interni, degrado delle infrastrutture e incremento dei bisogni umanitari sta esacerbando le disuguaglianze preesistenti ed alimentando tensioni tra le comunità locali e gli sfollati, colpendo in modo particolare donne, ragazze, bambini, persone con disabilità e nuclei familiari a basso reddito. Le conseguenze della guerra stanno influendo gravemente anche sulla salute mentale soprattutto per i bambini.

L’esposizione prolungata a conflitto, sfollamento e deprivazione economica ha normalizzato forme gravi di violenza di genere, con i bambini che affrontano gravi rischi: il lavoro minorile è in crescita, la salute mentale è trascurata a causa della fatica emotiva e il carico di stress oltre che per la mancanza di professionisti di supporto, l’abbandono scolastico è in aumento. I centri comunitari sono sovraccarichi e sottodimensionati. In merito alla disabilità, l’assenza di intervento su patologie disabilitanti rischia di produrre sofferenza fisica e forme di esclusione sociale. Si evidenzia la mancanza di politiche inclusive che tutelino le persone con disabilità, oltre che la presenza di limiti fisici ed informativi ad un loro accesso all’educazione, opportunità economiche e vita sociale.

Info Generali - Progetto

INFO GENERALI:

  • Paese: Palestina
  • Località: governatorati di Jenin e Tulkarem (Cisgiordania)
  • Durata: luglio 2026 – dicembre 2026
  • Settori di intervento: emergenza
  • Gruppi target:
  • 90 bambini (6-12 anni)
  • 135 giovani (13-18 anni)
  • 48 genitori e caregivers
  • 36 insegnanti
  • 41 studenti
  • 90 persone con disabilità

OBIETTIVO

Il progetto intende aumentare la protezione, il benessere e la coesione sociale delle popolazioni sfollate e vulnerabili in Cisgiordania attraverso risposte comunitarie e istituzionali inclusive.

Nello specifico rafforza il benessere psicosociale e l’integrazione sociale delle famiglie e degli studenti sfollati a Jenin e Tulkarem, attraverso sistemi di supporto basati sulla comunità e nelle scuole.

attivita-progetto-bianco

OBIETTIVO

Il progetto intende aumentare la protezione, il benessere e la coesione sociale delle popolazioni sfollate e vulnerabili in Cisgiordania attraverso risposte comunitarie e istituzionali inclusive.

Nello specifico rafforza il benessere psicosociale e l’integrazione sociale delle famiglie e degli studenti sfollati a Jenin e Tulkarem, attraverso sistemi di supporto basati sulla comunità e nelle scuole.

ATTIVITÀ

Supporto psicosociale per famiglie sfollate a Tulkarem
Potenziamento di 3 Spazi sicuri gestiti da CBO a Tulkarem attraverso la formazione di 3 assistenti sociali, l’organizzazione di sessioni di supporto psicosociale di gruppo (bambini, giovani, caregivers) e distribuzione di kit psicosociali, con particolare attenzione alla popolazione sfollata e alle persone in condizione di vulnerabilità.

Promuovere nelle scuole l’integrazione degli studenti sfollati
Fornire supporto psicosociale e capacity building per gli insegnanti in 3 scuole di Tulkarem, favorire la coesione sociale tra comunità ospitanti e sfollati partendo dai giovani attraverso l’istituzione di Parlamenti studenteschi e l’organizzazione di eventi ricreativi di integrazione

Intervento riabilitativo integrato a Jenin per persone con disabilità
Realizzazione di valutazioni riabilitative domiciliari per persone con disabilità e lesioni, fornitura di ausili, sessioni riabilitative e materiali medici.

COPROMOTORI

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FINANZIATORE

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PARTNER

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Augusta Hospital
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FOTO E VIDEO

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NEWS E TESTIMONIANZE

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