WAVES -
A PASSI LEGGERI,
CONTRO
LA VIOLENZA
DOMESTICA

Obiettivi - Progetto

L'ORIGINE DEL PROGETTO

La violenza di genere è un problema universale, ma ci sono aree, culture e società del mondo in cui la tolleranza verso questo fenomeno è altissima e la violazione dei diritti della donna è sistematica: il nord Albania è una di queste.
Una forma specifica di violenza contro le donne, particolarmente diffusa nel territorio di riferimento, è quella che viene definita “violenza domestica”.
In Albania circa il 56% delle donne e il 45,8% dei bambini sperimentano almeno una forma di violenza domestica nella loro vita (INSTAT, 2009). Molto spesso purtroppo la violenza colpisce quindi anche i bambini e le bambine, favorendo così la trasmissione di generazione in generazione di comportamenti violenti.
L’Albania ha adottato strumenti legislativi per combattere il fenomeno della violenza domestica e promuovere le Pari Opportunità, ma non in tutto il paese: nella zona di intervento del progetto, il distretto di Puka, un’area rurale molto povera, il problema è estremamente diffuso ma totalmente ignorato.
La violenza domestica si sconfigge solo generando un cambiamento culturale che necessita anni per essere attuato con l’impegno congiunto e attivo di istituzioni e società civile.

Info Generali - Progetto

INFO GENERALI:

  • Paese: Albania
  • Località: Regione di Scutari (Distretto montano di Puka)
  • Durata: gennaio 2014 – ottobre 2016
  • Settori di intervento: lotta alla violenza di genere
Obiettivi - Progetto

L'ORIGINE DEL PROGETTO

La violenza di genere è un problema universale, ma ci sono aree, culture e società del mondo in cui la tolleranza verso questo fenomeno è altissima e la violazione dei diritti della donna è sistematica: il nord Albania è una di queste.
Una forma specifica di violenza contro le donne, particolarmente diffusa nel territorio di riferimento, è quella che viene definita “violenza domestica”.
In Albania circa il 56% delle donne e il 45,8% dei bambini sperimentano almeno una forma di violenza domestica nella loro vita (INSTAT, 2009). Molto spesso purtroppo la violenza colpisce quindi anche i bambini e le bambine, favorendo così la trasmissione di generazione in generazione di comportamenti violenti.
L’Albania ha adottato strumenti legislativi per combattere il fenomeno della violenza domestica e promuovere le Pari Opportunità, ma non in tutto il paese: nella zona di intervento del progetto, il distretto di Puka, un’area rurale molto povera, il problema è estremamente diffuso ma totalmente ignorato.
La violenza domestica si sconfigge solo generando un cambiamento culturale che necessita anni per essere attuato con l’impegno congiunto e attivo di istituzioni e società civile.

Info Generali - Progetto

INFO GENERALI:

  • Paese: Albania
  • Località: Regione di Scutari (Distretto montano di Puka)
  • Durata: gennaio 2014 – ottobre 2016
  • Settori di intervento: Lotta alla violenza di genere
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OBIETTIVO

Il progetto aveva come obiettivo contrastare il fenomeno della violenza domestica a 360°, contribuendo a migliorare l’intera catena di servizi per le vittime nel territorio di riferimento.

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OBIETTIVO

Il progetto aveva come obiettivo contrastare il fenomeno della violenza domestica a 360°, contribuendo a migliorare l’intera catena di servizi per le vittime nel territorio di riferimento.

ATTIVITÀ REALIZZATE

La strategia di azione si è concentrata su tre aree di intervento, ciascuna articolata in diverse attività:

PREVENZIONE DELLA VIOLENZA DOMESTICA:
  • realizzazione di un programma di prevenzione e sensibilizzazione sulla violenza domestica nelle scuole;
  • realizzazione di un programma di sensibilizzazione e formazione sulla violenza domestica rivolto ai pubblici ufficiali (medici, polizia, personale giudiziario, funzionari comunali, ecc.);
  • creazione di un tavolo di coordinamento a livello locale sulla violenza domestica.
SUPPORTO ALLE VITTIME DI VIOLENZA:
  • apertura e gestione di uno “sportello donna” e realizzazione di una campagna informativa e di sensibilizzazione per promuoverlo sul territorio;
  • creazione e sviluppo di gruppi di mutuo aiuto composti da donne.
REINSERIMENTO DELLE VITTIME:
  • Visita studio in Italia del partner locale e degli enti associati albanesi per uno scambio di buone prassi con i Centri antiviolenza e le istituzioni dell’Emilia Romagna;
  • Costituzione di un fondo per creare opportunità di alloggio autonomo e per sostenere l’occupazione attraverso borse lavoro e corsi di formazione professionale, start-up di micro-progetti di reinserimento sociale per le vittime di violenza domestica.

PARTNER LOCALI

Il progetto nasce dalla collaborazione tra RTM e il Centro Donna “Passi Leggeri” (“Qendra e Gruas Hapa të Lehtë” in albanese) ONG albanese, con sede nella città di Shkodër, che opera per la promozione dei diritti delle donne e nella lotta alla violenza di genere dal 2001.

Il Centro Donna “Passi Leggeri” è uno spazio aperto e autogestito da uno staff di 10 donne albanesi e frequentato ogni anno da centinaia di donne e ragazze della città di Scutari. Nasce con l’obiettivo di essere un luogo di aggregazione, confronto, socializzazione, formazione e supporto tra donne. Le principali attività sono: formazione professionale per donne svantaggiate, gestione di una scuola d’infanzia, gestione di 3 centri comunitari per donne residenti in aree svantaggiate e periferiche di Scutari, sportello per donne vittime di violenza, eventi culturali sui diritti delle donne.

Per maggiori informazioni sul centro: www.hapatelehte.org.

ENTI ASSOCIATI

FINANZIATORI

FOTO E VIDEO

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NEWS E TESTIMONIANZE

FLORINDA E GIULIA SONO ARRIVATE IN ALBANIA

Florinda e Giulia sono partite per svolgere il loro anno di Servizio Civile a Puke in Albania. Ecco le loro presentazioni!!

IL SUCCO DI FRUTTA PIÙ BUONO

Il racconto di Elena Zurli, partita a novembre per l’Albania con il Servizio Civile Nazionale.

PICCOLI SCORCI DI VITA ORDINARIAMENTE INCREDIBILE DALLE MONTAGNE ALBANESI

Racconto di Daniele, volontario RTM in Albania con il Servizio Civile Nazionale Estero.

INTERVISTA A GIUSEPPE, VOLONTARIO RTM IN ALBANIA

Intervista a Giuseppe, volontario RTM in Albania del nord.

RACCONTO INVERNALE DAL DISTRETTO DI PUKA

Lettera di Daniele, volontario RTM in Albania con il Servizio Civile Nazionale Estero

LETTERA DI GIUSEPPE ANANIA

Lettera di Giuseppe Anania, volontario RTM in Albania del nord sul progetto FSD – Formazione, Sviluppo, Diritti che promuove lo sviluppo socio-economico di comunità rurali svantaggiate attraverso la valorizzazione dei saperi tradizionali, delle produzioni tipiche locali e del ruolo della donna.

ALTRI PROGETTI ATTIVI NEL MONDO

Progetto pilota per la presa in carico della lebbra

Paese: Madagascar

Il progetto sperimenta una metodologia attiva per diminuire l’incidenza della lebbra attraverso la diagnosi precoce e la diminuzione della sua trasmissione. Inoltre migliora la qualità di vita e il grado di inclusione sociale, educativo e professionale dei malati. La metodologia adottata è su base comunitaria, in collaborazione con il sistema sanitario pubblico.

Sostegno alla Fondation Médical Ampasimanjeva (FMA)

Paese: Madagascar

RTM fornisce appoggio istituzionale e metodologico alla FMA per migliorare le condizioni di vita della popolazione e per assicurare la sostenibilità dell’ospedale.

Les enfants citoyens

Paese: Madagascar

Il progetto intende garantire ai bambini di Manakara lo status di soggetti di diritto attraverso il rafforzamento della scuola primaria, della famiglia e della comunità nei quartieri più poveri della città.