Madagascar, Volontariato

DUE NUOVE VOLONTARIE IN MADAGASCAR

Camilla e Emma sono arrivate a Antananrivo per un anno di Servizio Civile! Eccovi la loro presentazione

CAMILLA GIULIANO

Ciao! Io sono Camilla e a settembre partirò per il Madagascar, precisamente ad Antananarivo.
Ho 24 anni e sono originaria di Mondovì, una cittadina del Piemonte nella provincia di Cuneo, ma ormai da quattro anni sono fissa a Torino per intraprendere il mio corso di studi che è praticamente arrivato alla fine. Mi laureerò a settembre in Scienze Internazionali, Sviluppo e Cooperazione presso l’Università degli Studi di Torino.

La passione per la cooperazione internazionale è la motivazione principale che mi ha spinta a far domanda per il Servizio Civile. Inoltre, ho già partecipato a progetti di volontariato per aiutare la mia comunità, proprio per questa ragione ho scelto il progetto che RTM ha offerto, che verte principalmente nell’inclusione delle persone fragili in Madagascar.

Nel mio soggiorno che durerà 10 mesi circa, avrò il compito di aiutare i miei colleghi malgasci nella rendicontazione dei progetti presenti; andare nelle scuole con i bambini e dare supporto al dispensario.
Da questa esperienza mi aspetto una crescita personale non indifferente e anche i primi approcci ad un lavoro “di ufficio”.
Non vedo l’ora di provare a vivere una cultura completamente diversa da quella a cui sono abituata.

Con la mia compagna di viaggio, Emma, sono sicura si creerà un rapporto di fiducia e complicità che renderà questo viaggio ancora più speciale.

EMMA BEGGIATO

Sono Emma Beggiato, ho 23 anni e vivo a Vicenza. Mi sono laureata in Servizio Sociale presso l’Università degli Studi di Trento. Ho praticato nuoto sincronizzato per molti anni e ho lavorato come istruttrice di nuoto con bambini. Queste esperienze mi hanno insegnato quanto lo sport possa essere uno strumento di relazione, inclusione e comunicazione fondamentale, soprattutto in contesti dove la lingua può rappresentare una barriera.
Il 29 luglio partirò per il Madagascar: ho scelto di partecipare al progetto di Tanà (Antananarivo), che terminerà a giugno 2026.

Mi recherò con la mia collega Camilla al dispensario, una struttura gestita dalle suore, dove avrò l’opportunità di affiancare il personale nelle attività quotidiane e di entrare in contatto diretto con la comunità locale.
Saremo presenti nella scuola primaria, dove potremo supportare le attività educative e entrare in relazione con i bambini e gli insegnati locali.
Svolgeremo, inoltre, attività di lavoro d’ufficio, con particolare attenzione alla raccolta e gestione dei dati.

Dopo aver completato gli studi e aver conosciuto da vicino, tramiti i tirocini, il mondo dei servizi sociali, ho sentito il bisogno di approfondire le realtà culturali che vedevo all’interno di questi contesti.
Ho deciso di candidarmi per il Servizio Civile perché desidero lavorare con maggiore consapevolezza ed esperienza, nella speranza di diventare un’assistente sociale più preparata e attenta.
Spero di poter conoscere meglio me stessa, di integrarmi al meglio con l’équipe di lavoro e di riuscire a imparare, almeno un po’, la lingua locale — anche se so che sarà una sfida molto impegnativa.

Il confronto con una realtà culturale diversa dalla mia sarà un’occasione preziosa per mettermi in discussione, sviluppare nuove prospettive e apprendere modalità relazionali e professionali differenti. Penso che questa esperienza mi permetterà di crescere non solo sul piano tecnico, ma anche su quello umano: attraverso l’osservazione, l’ascolto e la collaborazione con le persone che vivono e lavorano sul territorio.