Madagascar, Volontariato

UN NUOVO ARRIVO IN MADAGASCAR

Dopo una lunga attesa Giangavino è finalmente arrivato a Manakara. Ecco la sua presentazione!!

All’anagrafe sono Giangavino Milia, conosciuto come Gianga, nato e cresciuto in Sardegna 49 anni fa a Bortigali, entroterra nuorese.

Completati gli studi primari nel paese natio ho preso la maturità scientifica a Macomer e da lì a Bologna per il biennio e Reggio Emilia per il triennio presso la Facoltà di Agraria (Scienze della Produzione Animale per la precisione); sono stati anni molto belli, dove assieme allo studio ho conosciuto bellissime persone, le quali ciascuna a modo suo ha contribuito al mio sviluppo e crescita, sia umano che professionale. Durante il medesimo corso di Laurea mi sono aperto al modo: prima Erasmus in Spagna (la bellissima Cordoba in Andalusia), e poi Messico (Zacatecas e Università di Chapingo, dintorni di Città del Messico in 2 periodi diversi, prima per tirocinio e poi per tesi in ambito zootecnico). Al completamento del corso di studi ormai più di 20 anni fa sono andato in Australia per una vacanza lavoro di 6 mesi dove ho perfezionato la conoscenza dell’inglese e vissuto da dentro un ambito di libertà e apertura. L’illuminazione e la “chiamata” l’ho avuta al Giubileo del 2000 a Roma dove, assieme a un gruppo di giovani e non del Centro Sardegna abbiamo prestato servizio come volontari alla Giornata Mondiale della Gioventù. Li ho capito che il modo migliore per imparare qualcosa è la condivisione a 360 gradi con persone, realtà, culture e religioni differenti, che il mondo purtroppo non è come dovrebbe essere e che ognuno a modo suo, nel suo intorno, senza necessariamente andare a 10.000 km da casa dovrebbe fare il suo.
Ho cosi iniziato un percorso rivolto a chi era stato meno fortunato di me, nelle periferie dell’Africa e del Sud America, passando per quelle del Medio Oriente e dell’Asia.

Il 17 luglio 2003, quando presi il primo aereo per l’Etiopia, non avrei mai pensato, guardandomi indietro oggi, da una finestra d’albergo della capitale del Madagascar dove sono arrivato 24 ore fa, di essere stato tanto fortunato da  vivere per lunghi periodi in 10 paesi diversi, di averne in tutto visitato 40 (col quarantunesimo all’orizzonte), di aver interagito, di essermi scontrato, litigato, ma profondamente amato da sierraleonesi, peruviani, nigeriani, yemeniti, cubani, sud sudanesi, kenioti, boliviani, etiopi,  libanesi, argentini, italiani o cambogiani fra gli altri….
Le persone e organizzazioni con le quali ho interagito e mi sento tuttora sono tante, per non dimenticare nessuno sarebbe bello ricevere un saluto da chi leggerà queste righe.

La mia destinazione finale sarà Manakara, di fronte all’Oceano Indiano con alle spalle la foresta tropicale. La cittadina è a 2 giorni di macchina da Antananarivo e mi dicono che la strada regali belle sensazioni, che dall’altopiano man mano si discende al mare passando per ambienti ed ecosistemi fra i più disparati (il Madagascar viene definito come sesto continente per biodiversità, flora e fauna presenti solo in questo angolo di mondo). RTM, che anticipatamente ringrazio, è presente qui da quasi 50 anni e io starò un annetto: collaborerò a un progetto educativo dove sono coinvolti qualche migliaio di bambini e bambine in età scolare in una decina di scuole periferiche e a uno sanitario per la prevenzione e cura della lebbra.

Sono qui perché credo valga sempre la pena spendersi per gli altri, guardarsi intorno e più in là, aiutandosi a vicenda!
Non è retorica ma continuo ad imparare molto ed è questa visione che alla soglia dei 50 anni mi spinge ancora a credere in un mondo più giusto e buono.
Desidero che l’onda lunga di questa goccia nel mare che RTM sta apportando qui possa arrivare dove c’è bisogno di un sorriso e di una mano tesa, di un orecchio predisposto all’ascolto e di una prospettiva migliore per chi non si sente a suo agio.

Mi aspetto e voglio credere che i sogni alle volte si avverano, per cui chiudiamo gli occhi, immaginiamo e proviamo a costruire tutti assieme un mondo migliore!