Blog
Un viaggio di crescita
Federica da Pristina ci racconta la sua esperienza di Servizio Civile in Kosovo
Quando penso alla mia esperienza di servizio civile, la prima parola che mi viene in mente è CRESCITA: crescita personale, ma anche professionale. Per me il servizio civile è proprio questo: un percorso di crescita sotto molti punti di vista. Dai primi mesi in cui sono arrivata qui ad adesso sono cambiate molte cose.
Sono partita dall’Italia alla fine di luglio e onestamente non sapevo bene cosa aspettarmi da questa esperienza. Provavo delle emozioni contrastanti al riguardo, ma sapevo ed ero sicura che fosse qualcosa che volevo fare veramente. Vivere in un Paese nuovo e lavorare in un contesto culturale diverso dal mio all’inizio è stata una sfida, ma non in senso negativo. La definirei più una sfida interessante e in un certo senso “curioso”. Vedere con i miei occhi una realtà diversa, mi ha aiutato molto a prenderne consapevolezza e ad ampliare la mia mente su un luogo e un popolo con un passato molto difficile alle spalle, ma che è riuscito a riprendersi e a rinascere e questo mi ha colpito molto. Sto imparando così ad apprezzare nuove tradizioni, nuovi modi di vivere, adattandomi senza grandi ostacoli ad un luogo che possiede delle bellezze nascoste.
Proprio entrando in contatto con questa realtà ho iniziato a rendermi conto di quanto questa esperienza stia avendo un impatto su di me. Sento di star cambiando io stessa e anche il modo in cui guardo ciò che mi circonda. È anche merito di quello che sto facendo qui, del progetto sul quale sto lavorando, che mi sta permettendo di acquisire conoscenze e competenze nuove in vari campi, come ad esempio nel promuovere un progetto attraverso mezzi nuovi, e soprattutto sto imparando molto attraverso la collaborazione con i miei colleghi e lo spirito di squadra.
Devo dire infatti che una delle parti più belle sono le persone che ho incontrato lungo questo percorso, sia dentro il contesto lavorativo sia fuori. Ho incontrato delle persone straordinarie, ognuna con un suo tratto caratteristico e una storia diversa, ognuna speciale a modo suo. Con i miei colleghi d’ufficio, sia quelli italiani sia del posto, si è instaurato un bel legame e si è creato un ambiente familiare, in cui condividiamo insieme dei bei momenti in ufficio e fuori. Passare così tanto tempo insieme ha fatto sì che si creasse un clima di fiducia e che imparassi molto, non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche umano.
Ripensando al punto da cui sono partita, posso dire che il servizio civile non è solo un’esperienza lavorativa, ma molto di più. È un viaggio di crescita personale che mi ha permesso di uscire dalla mia zona di comfort, conoscere una realtà diversa dalla mia e incontrare persone che mi hanno arricchito profondamente. Tutto ciò mi ha insegnato a guardare ciò che mi circonda con uno sguardo più aperto e consapevole. Sono grata per tutto quello che sto vivendo qui e sono sicura che porterò con me queste esperienze e tutto ciò che sto acquisendo anche nel mio futuro.
